È consigliato, per chi intende sviluppare un progetto di questo tipo, affiancare già in fase preliminare, il lavoro del progettista architettonico al consulente, al fine di agevolare le fasi ed evitare costi maggiori di progettazione/realizzazione.

Sulla base del progetto architettonico preventivamente elaborato dal progettista, eseguiamo una prima analisi e successivamente, a seguito della possibilità di portare l’edificio ad essere passivo, sviluppiamo la vera fase di elaborazione tecnica che consiste in:

  • redazione di un nuovo progetto energetico, in cui viene definito tutti fino ai minimi dettagli, compresi impianti e canalizzazioni;
  • elaborazione delle stratigrafie di progetto;
  • scelta dei materiali e isolanti con verifica dei certificati del valore λ;
  • calcolo di tutti i possibili ponti termici, con particolare attenzione alla verifica delle temperature interne risultanti;
  • elaborazione di particolari costruttivi;
  • verifiche termoigrometriche; individuazione del sistema serramento (falso-telaio/serramento), con richiesta del certificato del serramento rilasciato dal Passivhaus Institut e dei valori di Ψ attacco telaio/muratura;
  • individuazione del sistema di VMC, con richiesta del certificato dell’efficienza del recuperatore rilasciato dal Passivhaus Institut;
  • elaborazione del sistema Impianto, Riscaldamento/Raffrescamento/ACS/VMC;
  • esecuzione dei calcoli con programma PHPP;
  • elaborazione di computo metrico estimativo;
  • elaborazione pratica per certificazione Passivhaus Institut, Agenzia CasaClima Bolzano;
  • verifiche in corso d’opera con Blower door test comprensiva della prova finale a tenuta all’aria;
  • direzione lavori.

L’elaborazione eseguita, permette un controllo totale del progetto prima della fase realizzativa. Il cantiere diventa “un assemblaggio” di quanto preventivamente progettato, in cui la vera “problematica” consiste nel solo controllo minuzioso della costruzione.